L'assessore Capone ha incontrato ieri i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Anci e Unimpresa

Direttiva Bolkestein: incontro tra Regione e rappresentanti degli ambulanti

Loredana Capone: «Vogliamo dare parità di trattamento agli operatori dei territori di tutta la regione»

Attualità
Gravina giovedì 20 aprile 2017
di La Redazione
Iniziativa a Roma contro la direttiva Bolkestein © n.c.

Prosegue l’impegno della Regione per far uscire dal perimetro delle prescrizioni della “Direttiva Bolkestein” il commercio ambulante su aree pubbliche.

Ieri l'assessore al Commercio, Loredana Capone, ha incontrato prima i rappresentanti delle organizzazioni maggiormente rappresentative – Confcommercio e Confesercenti - insieme ai rappresentanti di Anci, poi i rappresentanti di Unimpresa.

«Abbiamo deciso – ha confermato l’assessore Capone – che proseguiremo nell’impegno già preso in Consiglio regionale con la mozione con la quale si vuole far uscire il settore del commercio ambulante su aree pubbliche da quanto previsto dalla direttiva europea Bolkestein».

La direttiva prevederebbe la messa a bando di tutte le concessioni, e alcuni Comuni infatti hanno già emesso i bandi, altri no, lasciando il settore nell’incertezza.

«La Regione – ha aggiunto ieri Loredana Capone – invece metterà a punto, e per questo gli incontri di oggi sono stati preziosi - una delibera di Giunta che permetterà a Comuni ed operatori un comportamento chiaro e univoco. Vogliamo dare parità di trattamento agli operatori dei territori di tutta la regione.

Intendiamo supportare la proroga dei bandi, consentendo ai comuni di riaprire i termini qualora li abbiano già chiusi, arrivando fino ai primi mesi del 2018. La Regione vuole infine salvaguardare l’anzianità e la professionalità di operatori che oggi vivono una condizione di precarietà e incertezza».

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