Pietro Amendolara

“Dentro l’orizzonte - Gravina un paese del sud”

Gravina in Puglia
dal 21 aprile 2017 al 10 maggio 2017 alle ore 00:00

La mostra sarà allestita presso il Palazzo Popolizio in via G. Marconi, 17 dal 21 Aprile al 10 Maggio 2017

Indirizzo Palazzo Popolizio - via G. Marconi, 17

“Dentro l’orizzonte - Gravina un paese del sud”
Pietroamendolara.it © Pietroamendolara.it
“Dentro l’orizzonte - Gravina un paese del sud”.

Si intitola così il progetto nato per illustrare e raccontare i paesaggi della nostra città, Gravina in Puglia attraverso la fotografia, strumento universale di comunicazione visiva.
La mostra, curata dal fotografo Pietro Amendolara, si compone di 25 scatti alcuni dei quali stampati con tecnica FineArt e verrà allestita presso il Palazzo Popolizio in via G. Marconi, 17 dal 21 Aprile al 10 Maggio 2017. Il vernissage è in programma venerdì 21 aprile alle 19.

Sarà possibile ammirare l'esposizione (Su prenotazione: 337238139) nei giorni feriali dalle 18 alle 20 e durante i giorni festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 18 alle 21.

Un racconto che - spiega Pietro Amendolara - inizia così:
“Il desiderio di fotografare nasce dalla necessità di coinvolgere tutti nell’amore per la propria terra riscoprendo le proprie radici e custodendo tutto quello che i nostri avi ci hanno affidato e che ha fatto grande la nostra città. Il protagonista si propone di sviluppare un racconto guidato, che, partendo da una “finestra ideale del passato”, percorra i sentieri della storia e mostrilo splendore dei tempi passati. Alle spalle di questo scenario si colloca la “città di pietra” con i suoi molteplici volti.Questo è il luogo in cui il Torrente penetra la nuda roccia e dà origine alla gravina. Dal pianoro della collina il Maniero di Federico II di Svevia, “Stupor mundi”, vigila la valle da lui esaltata e….[…]
e prosegue,
[…] Sul far della sera la luna spunta nel cielo e illuminala città, avvolgendo nella sua luce argentata “Fondovito” e “Piaggio” sorti tra gli anfratti misteriosidel burrone. […]
infine,
[…] Guardare e osservare l’orizzonte con la curiosità tipica degli occhi di un bambino che con stupore si entusiasma alla vista del sorgere del sole edel sorgere della luna che si alternano nel cielo “nell’ora muta delle fate”.Scoprire angoli di strade, incontrare gente, entrare in contatto con i segreti e i misteri della storia della città, custoditi e tramandati di generazione in generazione, ci creano un’atmosfera di solidarietà e di comunione con gli altri. E dire a tutti: “solo guardando con occhi diversi la nostra terra saremo in grado di cambiarla”.

Sull'autore lo studioso e critico di Arti figurative nonchè membro di commissione della Biennale di Firenze, Luigi Franco Malizia ha speso parole importanti:

“Pare di poter dire che l’autore operi al riguardo con equilibrio e lungimiranza, nel segno di quella credibilità di trascrizione che è valore fondamentale di ogni costrutto iconico che si rispetti. Il “suo” paesaggio composito, realistico e poetizzante al tempo stesso,ha tutti i buoni requisiti per adire all’estensivo significato del termine “ideale”, contemplato nella speciale classificazione del paesaggio nell’Arte di Kennet Clarù".


La scheda dell'autore

Nativo di Bitonto, come figlio adottivo vive a Gravina in Puglia, cuore pulsante del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. In questa città è cresciuto e si dedica con passione in attività sociali, culturali e artistiche.

Girare per le vie per scoprire angoli di tempi lontani, attraversare campi per cogliere i colori della natura, soffermarsi a cogliere i sentimenti della gente, osservare il cielo per inebriarsi del calore del sole, fermare la luce del crepuscolo, attendere l’arrivo della luna che avvolge le case nell’ombra e nel mistero: questo è il senso magico della sua vita.

Nell'incantesimo suggestivo e mitico continua a fissare con genuinità e ingenuità il mondo che lo circonda. E di questo mondo esalta la storia, la natura i favolosi paesaggi e coglie e contempla, facendole proprie, le passioni e i sentimenti della gente semplice nelle sue fatiche quotidiane.

Pietro ha un obiettivo: trasmettere con sapienza ed efficacia i contenuti di questa terra tanto amata quanto bistrattata e dimenticata.

Iscritto dal 2014 alla U.I.F. (Unione Italiana Fotoamatori) membro della Commissione Artistica.

Il suo pensiero:“Solo guardando con occhi diversi la Nostra Terra saremo in grado di cambiarla”.

Sue fotografie , esposte in Musei, Enti, Associazioni di Puglia, sono pubblicate su riviste e libri: il web-magazine francese “madamefigaro.jp". I Libri “Riflessioni dalla Puglia” (V e VI vol.) ed. Gruppo l’Espresso. Vincitore di concorsi fotografici,regionali e nazionali a giugno 2016 viene premiato a Plovdiv in Bulgaria (citta europea della cultura 2019) al “ Third International photo Salon”.

Sua la foto “Ponte acquedotto Orsini” acquistata dal Gruppo Mercedes per promuovere la Puglia sulla rivista SETRA-World distribuita in tutto il mondo.